Piazza Pitti
Vedi anche:

Caffè degli Artigiani: Ottimi dolci casalinghi, spuntini ed atmosfera al Caffè che da 60 anni è preferito dagli artigiani della zona.

Le Telerie Toscane di Giulia: Lenzuola, tovaglie e articoli in tessuto dalla tradizione toscana; accessori per la cucina e articoli per la casa

Metallo Nobile: Scuola di tecnica e disegno orafo: corsi di oreficeria, disegno e progettazione del gioiello, smalto, incisione, incassatura.

Omero Benvenuti: Bottega artigiana per la produzione di carta marmorizzata fiorentina e rilegatura artistica di libri.

Pitti Mosaici: Produzione artigianale e vendita di mosaico fiorentino.

Roberto Ugolini: Calzature da uomo su misura, lavorazione artigianale.

Stefania Masini: Arredamento e oggetti di antiquariato, curiosità d'epoca, vintage e creazioni artistiche.

Studio S. Spirito: Restauro di porcellane, maioliche, terrecotte, materiali lapidei, avorio, vetri, smalti, scagliole, mosaici, commessi in pietre dure, tarsie marmoree

The Art Gallery: Vendita on-line di ceramiche artistiche toscane decorate a mano.

Tipografia Etrusca: L'arte della tipografia tradizionale: innovazione ed esperienza artigiana dal 1956.

Chiesa di San Felice in Piazza
Corridoio Vasariano
Galleria d'Arte Moderna
Galleria del Costume
Galleria Palatina e Appartamenti Reali
Giardino di Boboli
Le fontane
Museo degli Argenti
Museo della Specola
Museo delle Carrozze
Museo delle Porcellane
Palazzo Pitti

 

Informazioni turistiche
Dove si trova: Al termine di Via Guicciardini.

Piazza Pitti è forse la più famosa fra le piazze dell'Oltrarno; dominata dal grande palazzo Pitti con i suoi musei, è una delle poche piazze di Firenze che non si aprono di fronte a una chiesa.

Storia

 Storia


La piazza nacque nel 1440, quando il banchiere Luca Pitti decise di costruire un grande palazzo che testimoniasse la ricchezza della sua famiglia.
Per sottolineare la potenza del committente, l'ambizioso progetto prevedeva anche una piazza di fronte al palazzo: per realizzarla Luca Pitti acquistò e fece abbattere tutti gli edifici che si trovavano lungo un tratto di Borgo di Piazza (l'attuale Via Guicciardini). Lo slargo che ne derivò fu chiamato «Via del Palagio dei Pitti», ma la costruzione del grande palazzo e quindi la sistemazione della piazza rimasero interrotte per l'enorme costo, rivelatosi molto superiore alle possibilità dei Pitti.


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Nel 1549 Elonora di Toledo acquistò il palazzo, che fu ampliato a più riprese, finché nel XVIII secolo parte della piazza fu occupata con la costruzione dei due rondò, le ali laterali progettate da Giuseppe Ruggeri e Pasquale Poccianti. Anche una parte dell'antico Palazzo Guicciardini fu demolita, per rendere più regolare la forma della piazza.
Sul lato di fronte a Palazzo Pitti sono sopravvissuti alla demolizione del XV secolo alcuni edifici notevoli, fra cui un secondo Palazzo Pitti, ornato dallo stemma della famiglia, e il palazzo nel quale fra il 1397 e il 1482 abitò l'astronomo e matematico Paolo del Pozzo Toscanelli, autore delle carte usate da Cristoforo Colombo per preparare il suo viaggio verso "le Indie". In un altro palazzo lo scrittore russo Dostojevskij portò a termine nel 1868-69 il romanzo L'idiota.
La piazza, frequentata da un gran numero di visitatori, è stata usata come parcheggio per bus turistici e auto fino al 1993, quando è stata ripavimentata e chiusa al traffico con catene.

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