Chiesa di San Jacopo in Soprarno
Vedi anche:

Arte decorativa: Bottega artigiana per la produzione e il restauro di tavoli di marmo decorati in scagliola.

Caffè degli Artigiani: Ottimi dolci casalinghi, spuntini ed atmosfera al Caffè che da 60 anni è preferito dagli artigiani della zona.

Studio S. Spirito: Restauro di porcellane, maioliche, terrecotte, materiali lapidei, avorio, vetri, smalti, scagliole, mosaici, commessi in pietre dure, tarsie marmoree

Borgo San Jacopo
Le torri medievali
Ponte a Santa Trinita
Ponte Vecchio

 

Informazioni turistiche
Ingresso da: Borgo San Jacopo.
Orario di apertura: aperta per le funzioni religiose.
Biglietto d'ingresso: gratuito.

San Jacopo in Soprarno è un'antica chiesa in Borgo San Jacopo nella quale sono fusi e sovrapposti stili di epoche diverse.

Storia - Di particolare interesse

 Storia


La chiesa romanica a tre navate risale al XII secolo, ma è stata rimaneggiata più volte nel corso del tempo alterandone anche fortemente la fisionomia: il portico davanti alla facciata è contemporaneo al periodo di costruzione di San Jacopo in Soprarno (XII-XIII secolo), ma fu aggiunto nel 1580 e proviene dalla chiesa di San Donato in Scopeto, abbattuta in occasione dei lavori di fortificazione in preparazione all'assedio del 1529. Anche il campanile fu costruito nel 1660, su progetto di Gherardo Silvani.


Fai clic sulle foto per ingrandirle.

L'interno della chiesa fu ampiamente modificato nel XVIII secolo quando fu anche demolita la cappella Ridolfi, con la sua cupola realizzata da Brunelleschi come prova per la cupola del Duomo (secondo Vasari).
I restauri eseguiti dopo l'alluvione del 1966 hanno riportato alla luce molti particolari della struttura romanica originale.

Inizio della pagina

 Di particolare interesse


All'esterno: si notano le mensole delle colonne, di epoca medievale e caratterizzate da teste scolpite;
All'interno: la chiesa, a tre navate, comprende undici cappelle laterali ed è decorata con stucchi dorati; l'affresco della volta è stato realizzato da Vincenzo Meucci; quelli del presbiterio (San Jacopo in gloria) e dietro l'altare maggiore sono opera di Matteo Bonechi. Agli altari laterali, dipinti di vari artisti fiorentini del XVII-XVIII sec.

Inizio della pagina

« Scheda precedente | Indice del quartiere di Santo Spirito | Scheda successiva »

Home Page | Aggiungi ai Preferiti | Invia questa pagina
AddThis: Bookmark sociale
Copyright © 1999-2018 Niji.Net
Info su questo sito | Per contattarci