Firenze-Oltrarno.net: Made in Oltrarno: Artigianato e prodotti tipici fiorentini
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 Artigianato fiorentino


Ciò che veramente rende unico l'Oltrarno non sono soltanto i musei o le testimonianze di un grande passato, ma le botteghe artigiane. Nelle strade di questi quartieri c'è ancora una grande concentrazione di artigiani che portano avanti e rinnovano tradizioni secolari, e che senza esagerare si possono considerare come gli eredi dei maestri del Rinascimento.
Con la loro creatività e con la loro padronanza di tecniche antiche gli artigiani di oggi sono spesso in grado di realizzare vere opere d'arte: oreficeria, lavorazione del cuoio e del legno, ferro battuto, scagliola e mosaico, doratura...
Passeggiando per le strade e i vicoli di Oltrarno scoprirete sicuramente l'artigiano capace di realizzare quell'oggetto che sognate da tanto tempo!

Firenze-Oltrarno.net presenta ai suoi visitatori una selezione di botteghe artigiane di Oltrarno e schede con informazioni e immagini sulle arti tradizionali fiorentine:

 Carta marmorizzata


La carta marmorizzata è probabilmente nata in Cina o in Giappone. Arriva in Medio Oriente intorno agli inizi del 1400 e in Europa in epoca successiva alla alla battaglia di Lepanto (1571): la tecnica viene appresa dai Veneziani che iniziano a realizzare carta marmorizzata decorata a macchie. Nel XVIII secolo il francese Machet Rouet, rilegatore del re di Francia, inventa una nuova tecnica per la decorazione, la pettinatura, che col tempo ha grande successo e si arricchisce con la creazione di diversi motivi.
A Firenze la carta marmorizzata arriva alla fine del 1700, ma inizialmente viene usata solo per marmorizzare il taglio dei libri; in seguito inizia a essere impiegata anche per la decorazione di risguardi e copertine di libri e poi per il rivestimento di diversi oggetti.
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 Doratura a guazzo


La doratura a guazzo è la tecnica tradizionale usata sin dal 1200 dai grandi artisti italiani ed europei. Era molto diffusa nell'arte medievale, specie in quella bizantina, e rinascimentale: la foglia d'oro veniva usata nei dipinti su tavola in legno per esaltare l'effetto visivo delle aureole dei santi o il brillare del sole.
La doratura, nel corso dei secoli, ebbe molti sviluppi ed è stata usata non solo per le pitture ma anche in architettura (ad esempio per la decorazione di porte), negli oggetti di casa e negli arredi per chiesa e ancora oggi viene usata, soprattutto per le cornici.
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 Rilegatura


L'arte della rilegatura ha origine quando, fra il II e il IV secolo d. C., il libro cambia forma e da «volume» (rotolo in carta di papiro) si trasforma in «codice» formato da fascicoli cuciti e assume l'aspetto che ha conservato fino a oggi. Per molti secoli i libri furono oggetti preziosi e rari, e la rilegatura contribuiva a sottolinearne il valore: testi sacri e opere di grande pregio avevano spesso le copertine rivestite con stoffa o avorio e arricchite con pietre preziose.
Con la diffusione della stampa e con la sempre maggiore alfabetizzazione, il libro diviene gradualmente un oggetto d'uso e la rilegatura tende a semplificarsi nelle decorazioni pur continuando a essere eseguita con le stesse tecniche. Per quanto incredibile, la maggiore differenza fra i rilegatori di oggi e quelli di secoli fa risiede nei materiali da loro usati: spago anziché tendini per le cuciture e fogli di cartone anziché pannelli di legno per le copertine.
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 Scagliola


Questa arte deriva da antiche tecniche e permette di imitare perfettamente il marmo e le pietre dure.
Il termine scagliola ha probabilmente origine dalla struttura a scaglie della selenite, gesso cristallino usato nella preparazione dell'impasto.
La scagliola si sviluppò in Italia nel XVII secolo in Emilia Romagna, regione povera di marmi e pietre pregiate ma ricca di selenite, e in particolare a Carpi (dove venivano prodotti soprattutto paliotti d'altare per le chiese) e si diffuse poi in Lombardia, Marche e Toscana; Firenze è stata una vera e propria "capitale" della scagliola.
Oggi questa arte viene praticata soltanto da pochi artigiani che creano piani di tavoli, quadri e piccoli oggetti decorati.
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Nuove schede saranno aggiunte nelle prossime settimane

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